Neuro Fascial Vascular Training

Bologna, 16-17 Marzo 2024

NEURO FASCIAL VASCULAR TRAINING

UN NUOVO APPROCCIO PER IL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEUROGENICO  NEGLI INTRAPPOLAMENTI DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO E DEI DIFETTI DI PERFUSIONE EMATICA DELLL’ARTO SUPERIORE

Il dolore neurogenico sia di origine nocicettiva che neuropatica è frequente fra i pazienti che vengono trattati dai fisioterapisti e spesso rappresenta una sfida per essi. Fra le cause in grado di originare questo tipo di dolore in questo caso nell’arto superiore, ritroviamo gli intrappolamenti del Sistema Nervoso Periferico. Alcuni esempi di essi sono le radicolopatie cervicali, la sindrome del tunnel radiale, la sindrome del supinatore, la sindrome del tunnel cubitale, i problemi dei nervi interossei, la sindrome del tunnel carpale e del tunnel di Guyon.

I difetti di perfusione ematica sono meno frequenti ma quando presenti rappresentano anch’essi una sfida terapeutica per i fisioterapisti soprattutto riguardo alla scelta della terapia. Meno frequenti rispetto agli intrappolamenti nervosi ma seriamente invalidanti come il morbo di Raynaud.

 

Durante la prima giornata del corso vengono descritti i principali quadri di intrappolamento nervoso nell’arto superiore con i test di riferimento e la conseguente accuratezza diagnostica a cui seguirà un approfondito esame neurologico per la raccolta di segni e sintomi utili come outcomes per il trattamento e per il ragionamento clinico. Nell’esame verra’ considerata la valutazione sia delle piccole che delle grandi fibre nervose così come il riconoscimento della sofferenza di una radice nervosa piuttosto che di un nervo periferico ma anche la presenza di un eventuale sensibilizzazione centrale del dolore.

Verrà anche mostrato l’utilizzo dell’ecografo come strumento prezioso nel lavoro del fisioterapista non tanto dal punto di vista diagnostico ma soprattutto per la raccolta di outcomes rispetto alle zone classiche di intrappolamento così come per il riconoscimento di eventuali red flags. I partecipanti avranno l’occasione di utilizzare alcuni ecografi presenti in aula.

L’ultima parte della giornata verrà dedicata alla propedeutica della neurodinamica, alla palpazione guidata dei nervi periferici dell’arto superiore e alla dimostrazione dei test classici neurodinamici con prove pratiche da parte dei partecipanti.

Nella seconda giornata verrà esposta la teoria del razionale terapeutico del Neuro Fascial VascularTraining a cui seguirà un’ampia parte pratica costituita da piu’ di 100 esercizi suddivisi in fase acuta e subacuta contenuti in due dispense che verranno consegnate ai partecipanti.

Nella parte pratica verrà dimostrato l’uso del roller come strumento importante per amplificare l’effetto terapeutico degli esercizi ma soprattutto verranno dimostrate le peculiarità di questo nuovo approccio che fonde le traiettorie della neurodinamica con la stimolazione e il coivolgimento delle catene miofasciali. L’effetto meccanico sul tessuto connettivo del sistema nervoso periferico garantito dalle traiettorie neurodinamiche unitamente al potenziamento della perfusione ematica dovuto all’effetto “pompa muscolare” dell’ approccio attivo permettono di mobilizzare l’edema intraneurale e rigenerare eventuali lesioni presenti sul nervo a seguito di ischemie compressive.

A queste caratteristiche terapeutiche si aggiunge anche il rilassamento muscolare che viene facilitato dall’uso del roller che permette di abbattere gli spasmi muscolari e la kinesiofobia facendo del Neuro Fascial Vascular Training una sorta di mindfulness dinamica dove l’esercitante mantiene l’attenzione sull’esecuzione motoria e piacevole dell’esercizio.

L’intensità e l’impegno muscolare degli esercizi puo’ essere variato in modo da facilitare la perfusione ematica dell’arto superiore, specie delle mani dove il miglioramento della vascolarizzazione si accompagna anche alla stimolazione del sistema nervoso vegetativo grazie alle posizioni e ai movimenti che mirano a sensibilizzarlo.

OBIETTIVI DEL CORSO:

·Permettere ai partecipanti di riconoscere clinicamente le sindromi da intrappolamento del sistema nervoso periferico dell’arto superiore mediante anamnesi ed esame fisico.

·Saper effettuare un approfondito esame neurologico dell’arto superiore al fine di riconoscere eventuali segni e sintomi a carico del sistema nervoso sapendo riconoscere il coinvolgimento di una radice nervosa oppure di un nervo periferico.

·Inquadrare il tipo di dolore presente nel paziente individuando le caratteristiche di esso mediante la raccolta dell’anamnesi e l’effettuazione del Clinical Sensory Test.

·Saper valutare la presenza di Gain of Function a livello di nervi periferici mediante la palpazione guidata del sistema nervoso periferico e l’effettuazione pratica dei test neurodinamici classici.

·Fare esperienza sull’utilità dell’indagine ecografica da parte del fisioterapista e delle potenzialità di questo strumento per migliorare la clinica e la qualità del lavoro rispetto alle sindromi da intrappolamento del sistema nervoso periferico.

·Imparare un nuovo approccio definito Neuro Fascial Vascular Training (NFVT) partendo dal suo razionale teorico fino all’esecuzione pratica degli esercizi

·         Prendere coscienza del fatto che l’ NFVT e i suoi esercizi hanno le potenzialità anche per migliorare i difetti di perfusione ematica degli arti facendo esperienza diretta durante la parte pratica.

 

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